15 marzo 2006 - Rifiuti: nessuna sanzione con i bollini rossi ma solo un indicazione ai cittadini sulla composizione dell’umido
I bollini rossi sui sacchi dei rifiuti quale premessa a sanzioni nei confronti dei cittadini sono stati eliminati da tempo dal regolamento per lo smaltimento dei rifiuti stessi. Ribadisco quindi che non sono previste multe o sanzioni per i cittadini
. L’assessore comunale all’ambiente Alessandro Bon stoppa sul nascere qualsiasi dubbio riguardante eventuali novità riguardanti la raccolta cittadina.
"Il nostro sistema di raccolta differenziata - spiega - sta progressivamente andando a regime: da mesi siamo ormai costantemente e abbondantemente al di sopra delle percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge e dal Piano Provinciale e sono già attivi diversi progetti migliorativi destinati a specifiche fasce d’utenza (commercianti, anziani, disabili ecc.). La grandissima parte della popolazione goriziana ha perfettamente compreso il valore ambientale e civico della raccolta differenziata e ci ha consentito di ottenere fin da subito risultati lusinghieri a livello nazionale per una città delle nostre dimensioni. A più di sei mesi dall’avvio del sistema di raccolta, così come accaduto grazie alla collaborazione dei vigili urbani nella verifica delle giornate e dei luoghi di conferimento dei rifiuti, abbiamo deciso di intervenire anche su alcune questioni specifiche al fine dell’ulteriore miglioramento della raccolta.
"In questo contesto - aggiunge Bon - si inseriscono infatti i bollini rossi che sono stati applicati ultimamente dagli operatori di Iris solo ed esclusivamente sui sacchetti del rifiuto umido. Avevamo infatti bisogno di "dire" ad alcuni cittadini che la composizione e l’esclusiva provenienza organica del rifiuto umido è un fatto importante. Il bollino rosso significa solamente questo: un segnale di attenzione nei confronti dei cittadini; non sono previste infatti multe o sanzioni di alcun tipo. Una corretta composizione dell’umido garantisce una maggiore qualità del compost ottenibile e minori spese rispetto un’eventuale smaltimento in discarica o in inceneritore qualora il contenuto dei sacchetti non sia totalmente di origine organica."
"A Iris - conclude Bon - abbiamo inoltre dato precise indicazioni e abbiamo chiesto la massima elasticità circa le tipologie dei sacchetti per l’umido. Fin da oggi vanno infatti senza indugio raccolti non solo i sacchetti dell’umido marchiati Iris ma anche tutti quelli in materiale riciclabile equivalente che i cittadini si sono eventualmente già procurati".