14 marzo 2006 - Incontro con studenti di Pontedera
La storia di Gorizia dall’800 alla prima guerra mondiale, dal periodo fascista all’attuale tema delle foibe, fino alla strategia dei blocchi contrapposti, alla collaborazione transfrontaliera, ai simbolici passi compiuti nell’ambito del processo di integrazione europea e alla storica cerimonia per l’allargamento dell’Ue svoltasi sul confine goriziano nella notte de 1 maggio 2004. Su questi temi si è sviluppato l’incontro che il sindaco Vittorio Brancati e Clara Morassi Stanta hanno avuto ieri mattina in Municipio con un folto gruppo di studenti dell’istituto tecnico Marconi di Pontedera in provincia di Pisa, alla presenza anche degli studenti della seconda B dell’Iti Galilei di Gorizia.
L’incontro, svoltosi nella sala del Consiglio comunale, si è inserito in un particolare percorso didattico sviluppato dall’istituto tecnico toscano e intitolato “Trieste Gorizia Lubjana: un percorso verso la nuova Europa attraverso la storia dei confini attraverso due guerre mondiali” cui l’amministrazione comunale ha volentieri aderito. I ragazzi stanno visitando infatti in questi giorni Trieste, Gorizia, Lubiana e alcuni luoghi simboli della tormentata storia di queste terre: dalla risiera di San Saba alla foiba di Basovizza, al piazzale della Transalpina e al tortuoso percorso che la linea di confine segue fra le case del capoluogo isontino.
L’incontro con il sindaco Brancati e con Clara Morassi Stanta, programmato peraltro da diverse settimane, è stato anche una preziosa occasione per i giovani studenti toscani per approfondire attraverso le testimonianze degli stessi protagonisti, i fatti di cronaca degli ultimi giorni legati alla consegna da parte slovena e alla pubblicazione degli elenchi delle persone scomparse da Gorizia al termine della Seconda guerra mondiale, ripresi ampiamente anche dai media e dalla stampa nazionale.