16 gennaio 2006 - Ambito Alto Isontino e nuovo Piano di zona: incontro con i sindacati dei pensionati
Il presidente dell'Assemblea dei sindaci dell'Ambito Alto Isontino Luciano Gentile e i componenti della Rappresentanza ristretta di detta Assemblea (vice presidente assessore Gianello di Cormons, assessore Bianchini di Gradisca e Puntin di Romans) unitamente al responsabile del servizio sociale dei Comuni, Rosalba Viola, hanno incontrato i rappresentanti delle segreterie provinciali Cgil, Cisl e Uil pensionati Novati, Capra, Persolia e Toio. L’incontro è stato particolarmente utile al fine di approfondire alcuni temi prioritari inerenti la programmazione delle politiche sociali nell'Ambito Alto Isontino, con particolare riferimento all'integrazione delle politiche socio-sanitarie.
In vista dell'imminente approvazione del Piano di zona 2006-2008 ai sensi della Legge 328/2000, la legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, prevista entro il 31 gennaio, i rappresentanti sindacali hanno ritenuto di affrontare progettualità e problematiche inerenti l'area anziani che, a loro giudizio, da troppo tempo attende risposte concrete. La discussione si è infatti incentrata in particolare sull’integrazione sociosanitaria e lo sviluppo dell’Unità funzionale; sul potenziamento dei servizi domiciliari attraverso l'accreditamento, sull’attuazione del protocollo sulla continuità assistenziale previsto dall'accordo sulle dimissioni protette, con il coinvolgimento del sistema sociale e dei servizi; sui finanziamenti collegati alle legge regionale 10 nonchè sul servizio di trasporto per non autosufficienti.
Nel corso dell'incontro il presidente Luciano Gentile e gli assessori della rappresentanza ristretta hanno chiarito che alcune progettualità hanno già avuto puntuali e precise risposte attraverso i progetti approvati nel 2004 e inerenti l'attività dell'anno 2005. Hanno, inoltre, evidenziato che le priorità dell’area anziani alle quali proprio il nuovo Piano di zona cercherà di dare risposta, sono quelle individuate dai tavoli di concertazione, votate dall'Assemblea dei sindaci e fatte proprie dai soggetti del terzo settore nonchè dalle istituzioni nella conferenza di consenso del luglio scorso.
Gentile ha inoltre assicurato che alcune priorità riconducibili alle tematiche sopra rilevate, potranno trovare risposta nel piano di prossima approvazione, altre, tuttora in fase di approfondimento,non potranno prescindere da una maggiore e incisiva sinergia tra il sanitario e il sociale che purtroppo sta trovando i suoi limiti nel diminuito stanziamento di risorse soprattutto da parte dell'Agenzia regionale della Sanità. Solamente il sopraggiungere di risorse aggiuntive in futuro (difficilmente pronosticabile) potrebbe portare ad un ampliamento degli interventi.
L'incontro si è concluso con l'impegno a mantenere viva l'attenzione su tali problematiche cercando di individuare con modalità condivise le azioni da porre in essere, con l'impegno da parte dell'Ambito di fare assieme ai rappresentanti dei pensionati una valutazione complessiva e periodica dell'attività Distretto-Ambito e dei tempi di realizzazione degli interventi che saranno previsti nel Piano di zona e nel Piano per le attività territoriali. Tutto ciò anche al fine di esaminare ed evidenziare, con il valido apporto dei rappresentanti sindacali, punti di forza e criticità che potranno emergere nella realizzazione degli progetti.